Il territorio di Primiero
I "masi"
cose da fare, cose da vedere e cose da conoscere
Se la vostra intenzione è quella di non usare la macchina potrete godere dei numerosi sentieri presenti nella zona adiacente al Tabià.
L’area dei “Solìvi” – ben esposta al sole, poco battuta e a sud – offre piacevoli itinerari per tutti i gusti e che vi faranno conoscere un buon numero di “masi” tipici.
Primiero ha una lunga storia agro-pastorale e la diffusione di questi edifici è nata proprio a sostentamento di allevamenti e pascoli di quota.
Visto che, se scegliete il Tabià Stalon, verrete a vivere una vacanza proprio in uno di questi edifici potrebbe interessarvi approfondire questo argomento.
Lo potete fare cliccando sul pulsante qui sotto e leggendo “dai Masi alle Baite?
conoscenza, uso e tutela dei luoghi di mezza quota” a cura di Angelo Longo. Interessante il capitolo a pag. 25 “L’invenzione dei masi” di Gianfranco Bettega.
Le tradizioni
sono un affare comune...
In zona potete trovare anche l’Azienda Agricola Solàn che a 700mt di altitudine coltiva ortaggi, patate, fagioli e mais da destinare alla vendita diretta.
Possiedono anche alcuni alberi da frutto, un piccolo apiario e piccoli campi con colture sperimentali (segale, fave, patate, grano saraceno, orzo, mais e fagioli) per il recupero delle antiche varietà di frutta e di cereali, oltre che per la conservazione di pratiche tradizionali come la fienagione.
Come potete notare il desiderio di non perdere le tradizioni nel tempo è un affare comune.
El Fagheron
e altri spunti
C’è un altro luogo suggestivo amato da chiunque lo conosca: il Fagheròn de Solàn Grant, un maestoso faggio isolato e grandissimo, lo potete raggiungere a piedi e godere della sua ombra per una pausa in mezzo al verde.
Se invece volete scoprire un po’ di più della Valle di Primiero e spostarvi dalla Località di Solan vi lascio alcuni spunti:
- Andate alla scoperta del monte Vederna, la croce degli alpini vi regalerà una vista sulla Valle di Primiero ed in particolare su Mezzano e Imèr davvero impagabile. Da qui si può andare anche agli Sguàzi, agli Stoli di Morosna, a Col Màres e Malga Agnerola o, per i più allenati, sul monte Pavione.
- La chiesetta di San Silvestro è incastonata sul Monte Totoga, è una chiesa antica che viene aperta solo il 1° maggio, il 31 dicembre e a pasquetta. Una leggenda racconta che in origine la chiesetta doveva sorgere più in basso rispetto l’originale posizione tanto che il materiale per la sua costruzione era stato portato poco sopra alla località Masi. Il giorno seguente però il materiale venne ritrovato molto più in alto e dopo alcuni tentativi di riportare a valle il necessario tutti gli abitanti convennero nel decidere che una mano divina stava dicendo loro che la posizione migliore è quella che conosciamo oggi.
- La via Nova è sempre una buona scelta: un sentiero panoramico e comodo percorribile a piedi o in bici e che congiunge l’abitato di Pieve con il Passo Gobbera.
- La Val Noana è una valle davvero suggestiva, poco frequentata e con scorci paesaggistici che non vi faranno pentire. Se siete appassionati di sport adrenalinici vi farà piacere sapere che questa vallata è percorribile in discesa in canyoning. Qui tutte le info: canyoning
- Mezzano Romantica è un borgo ormai famoso per la sua bellezza e devi sapere che anche qui troverai attenti custodi di antiche tradizioni che ti consiglio di non tralasciare. Qui tutte le info: Mezzano Romantica
Prodotti locali
perchè c'è del bello ma anche del buono...
Desidero lasciarvi dei consigli anche per quanto riguarda i preziosi prodotti locali da provare e portare a casa con voi.
Per altri spunti visitate il sito di APT San Martino oppure Imer Eventi
- i formaggi del Casel: clicca qui
- le piante officinali di Erborì: clicca qui
- la birra artigianale di Bionoc: clicca qui
- Lo speck della Famiglia Taufer: clicca qui
- La carne fumada di Siror: clicca qui
- I piccoli frutti dei Pape: clicca qui
Sto sicuramente dimenticando qualcosa ma a proposito di cose buone seguite gli eventi promossi dal Palazzo Scopoli perchè anche loro sono grandi promotori di storia e tradizioni sul cibo.
